Consumer Barometer 2017 – Trionfano i dispositivi mobili

Il Consumer Barometer di Goole è uno strumento interattivo digitale che permette di visualizzare le tendenze e le statistiche sul comportamento dei consumatori e, in senso lato, consente di capire come le persone di tutto il mondo utilizzano Internet e quali sono le loro abitudini digitali. Dai dati raccolti nell’ultimo anno, spicca un dato: nel 207, per la prima volta l’utilizzo di Internet sul mobile ha superato la soglia del 50% in tutti i 63 Paesi presi in esame.


Il sondaggio annuale del Consumer Barometer 2017 quest'anno ha coinvolto 79.000 utenti provenienti da 63 Paesi diversi e ha realizzato interviste per una durata complessiva di più di due milioni di minuti. In questo modo, è stato possibile identificare con precisione i trend di portata globale, identificare le peculiarità delle diverse aree geografiche e scoprire come il mobile stia influenzando il comportamento degli utenti nelle loro attività online.

 

Il mondo degli Smartphone

Sembra strano, ma gli smartphone hanno ormai raggiunto la maggior età. Sono sul mercato da vent’anni, ma solo quest’anno hanno raggiunto la loro effettiva maturità. Oggi, la metà degli intervistati sostiene di accedere ad Internet tramite dispositivi mobili. Secondo il sondaggio, l’utilizzo del mobile-Internet si aggira attorno al 76% a livello globale, con variazioni che oscillano tra il 98% dell’Arabia Saudita e il 2% dell’Ucraina. In tutto, 62 su 63 Paesi dichiarano di utilizzare molto più gli smartphone per accedere ad Internet rispetto ai tradizionali pc.

consumer barometer 2017

 

Livello di maturità dei mercati

Il livello di maturità dei mercati digitali varia in modo notevole, soprattutto se si valutano le tipologie di infrastruttura e l'adozione dei dispositivi. Nel Regno Unito, ad esempio, l’uso della rete ha ormai raggiunto il punto di saturazione (tra gli adulti da 16 anni in su il tasso di utilizzo è salito dal 62% al 64% tra il 2013 e il 2017). Questo dato si contrappone ad una crescita notevole in altre aree del digitale. Se la popolarità del desktop è rimasta stabile, l’uso degli smartphone in Inghilterra è passata dal 62% al 77%, mentre il numero degli utenti che si collegano ogni giorno online è aumentato dal 77% al 90%.

Altre realtà, però, evidenziano tendenze del tutto diverse. È il caso dell’Indonesia, dove anche in assenza di una tradizione di accesso ad Internet solida, tra il 2013 e il 2017 l’uso della rete è aumentato dal 29% al 56% grazie agli smartphone (cresciuti dal 14% al 60% nello stesso periodo). Grazie ad un progressivo perfezionamento delle infrastrutture mobili e dei dispositivi, gli utenti giornalieri oggi sono salidi dal 49% al 79%.

 

Il successo del mobile: intrattenimento, conoscenza e social

Era inevitabile: lo sviluppo del mobile ha rivoluzionato i comportamenti online. Aumenta in continuazione l’utilizzo dei motori di ricerca sugli smartphone, sia nei mercati maturi che in quelli in via di sviluppo (il 65% li usa almeno una volta al mese) e lo stesso accade per la visualizzazione di video online (57%). In tutti i 63 Paesi, gli utenti usano il mobile per accedere a conoscenza, interazione sociale ed intrattenimento.

Prendiamo in esempio tre Paesi di continenti diversi: Nigeria, Argentina, Paesi Bassi. In Nigeria, gli utenti si trovano di fronte ad una larghezza di banda limitatissima, dispositivi di bassa qualità e un costo abbastanza alto dei dati. Nonostante tutto, il 67% della popolazione online usa i social network, il 56% usa i motori di ricerca e il 35% guarda video tramite mobile. Nei Paesi Bassi, la regina delle attività online è la ricerca (65%), seguita dall’uso dei social network (58%) e la visualizzazione di video (48%). In Argentina, invece, il 78% delle persone usa i social network sul mobile, il 68% guarda video e il 69% fa ricerche online da mobile.

 

adozione del mobile

 

La visualizzazione dei video online da mobile ha vissuto una crescita rapida e globale, aumentando di 7 punti percentuali tra il 2015 e il 2017. In particolare, gli aumenti più significativi hanno interessato l'Egitto (22%), il Vietnam (19%) e la Turchia (19%), dove attualmente l'83% dell'intera popolazione Internet guarda video sui dispositivi mobili.

 

Un ambiente sempre più complesso

In media, per ogni adulto oggi sono presenti 2,5 dispositivi connessi, con picchi in Svezia, USA, Australia e Norvegia. Questa tendenza interessa anche inedite tipologie di servizi. Quest'anno, il 32% del campione afferma che le app e le interfacce che facilitano l'interazione uomo-macchina (i cosiddetti "assistenti digitali"), sono diventati un valore aggiunto per la quotidianità. Il tasso è aumentato del 18% nel caso di chi dichiara competenze digitali avanzate e che sono in grado di capire il valore effettivo delle nuove tecnologie.

Tutti questi trend disegnano un ecosistema complesso. Per sfruttare al meglio le potenzialità della rete e avere successo in un'economia sempre più digitalizzata, le persone hanno bisogno di avere competenze digitali. Tuttavia, ancora oggi il 41% degli utenti sostiene di avere delle scarse competenze, il 54% si dichiara interessato alla formazione digitale e, tra questi, il 46% si dichiara propenso ad iscriversi ad un corso di formazione base o avanzato (36%).

In un contesto sempre più connesso, sempre più articolato e stratificato, dove la realtà è stata integrata con una nuova dimensione, gli smartphone sono diventati dei veri e propri compagni di viaggio, che incentivano la ricerca, l'interazione sociale e la visualizzazione di video. In tutti i mercati, questi dispositivi non solo semplici prodotti. Sono diventati il fulcro della vita digitale delle persone, li accompagnano in tutti i momenti della giornata.

Di conseguenza, gli operatori del web (dai web designer e gli sviluppatori ai web marketing specialist) hanno un ruolo essenziale e una responsabilità imporante: rendere la vita online delle persone sempre più simile a quella offline, in modo da poter consentire una naturale contaminazione tra mondi. Temi come User Experience, Responsive Design, Data Analysis, Business Intelligence (e chi più ne ha più ne metta) ruotano attorno a questo concetto. Esiste una nuova dimensione della realtà con cui tutti dobbiamo fare i conti. A dettare le regole sono gli utenti, che alzano l'asticella delle aspettative. Per le aziende e per gli operatori del web, adeguarsi è inevitabile.

uso mobile

 

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Fonte: thinkwithgoogle.com

 

 

Ilaria Boschetto
(Linkedin)

 

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