Breve introduzione alla Rete Display di Google

Abbiamo già affrontato il tema della pubblicità Adwords sulla Rete di Ricerca Google, ma in realtà questa rappresenta solo una porzione della Rete Google. Particolarmente importante, infatti, è la Rete Display o “rete di contenuti”, composta dall’insieme di circa 2 milioni di siti publisher (compresi Google Finanza, Gmail, Blogger e Youtube) che consentono la pubblicazione di annunci Adwords. La straordinaria potenza di questa rete sta nella sua vastità: raggiunge, infatti, circa il 90% degli internauti del mondo, con più di un bilione di impressioni e per oltre un miliardo di utenti al mese (fonte: Google).

Se la premessa è interessante, la domanda è d’obbligo: “Quando è utile pubblicare annunci su questa rete?” In primis, quando desideriamo ampliare i confini delle campagne marketing esistenti ad un pubblico più ampio, intercettando un target ben definito su qualsiasi dispositivo in uso. Ideale per le campagne di branding, di aumento del traffico, di lead generation e di vendita, può essere declinata in modo trasversale, sia che un’attività abbia un bacino di potenziali clienti locali, nazionali o globali.

 

Rete Display
 

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Per poter realizzare una campagna pubblicitaria sulla Rete Display è essenziale conoscere Google Adwords e le sue funzionalità, ma riepiloghiamo i tre punti più importanti da dove partire.

 

FOCUS 1: I FORMATI DEGLI ANNUNCI

Anche se l’annuncio principe rimane l’annuncio di testo, sulla Rete Display possiamo stimolare l’interesse degli utenti tramite annunci più creativi. I più comuni sono:

  • Annunci illustrati: annunci grafici statici o animati.
  • Annunci video: consentono di raggiungere il pubblico amante dei video online, che rappresenta una delle maggiori aree di consumo di contenuti multimediali attuali.
  • Annunci rich media: consentono di coinvolgere in modo attivo l’utente e includono annunci video, annunci animati e annunci che combinano testo, contenuti animati e design.

 

formato annunci display
Alcuni formati più comuni degli annunci illustrati Adwords

 

FOCUS 2: I POSIZIONAMENTI DEGLI ANNUNCI

Il metodo di targeting privilegiato sulla Rete Display è il targeting per posizionamento, che consente di scegliere (o meno) i siti web e le pagine su cui verranno pubblicati gli annunci. Per impostazione predefinita, Google seleziona in autonomia i siti web su cui pubblicare un annuncio (posizionamento automatico), ma possiamo scegliere di pubblicare esclusivamente su determinati siti web (posizionamenti gestiti). Questa seconda opzione ci consente, ad esempio, di non pubblicare i nostri annunci su siti non pertinenti con l’argomento del nostro annuncio e sui siti dei competitor.

 

FOCUS 3: LA STRATEGIA DI OFFERTA

Ogni obiettivo pubblicitario può essere raggiunto più facilmente impostando la giusta strategia di offerta. Sebbene qui siano disponibili le stesse strategie di offerta della Rete di Ricerca, soffermiamoci su quella tipica della Rete Display: quella basta sul costo per mille impressioni (CPM). Adottando questa strategia, gli inserzionisti pagheranno non ad ogni clic, ma ad ogni 1.000 impressioni dell’annuncio (ossia, ogni 1.000 visualizzazioni dell’annuncio da parte degli utenti). Questa soluzione viene solitamente utilizzata nelle campagne di branding, ossia quando desideriamo che il nostro annuncio sia visualizzato dal numero maggiore di utenti possibili e non desideriamo necessariamente che questi facciano clic su di esso.

 

Con questi focus abbiamo voluto introdurvi al vasto mondo della pubblicità Display, ma... continuate a seguirci! Nei prossimi articoli approfondiremo più in dettaglio tutti gli aspetti che possono aiutarvi a realizzare delle campagne di successo: dai metodi di targeting alle tipologie di conversione, dall'importanza del monitoraggio degli annunci ai KPI...Se, invece, non volete aspettare, non esitate a scriverci chiamarci al n. 0444 14 96 867: saremo felici di rispondere alle vostre domande!

 

Ilaria Boschetto
(Linkedin)

 

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