Come ottimizzare il tuo sito web per la ricerca vocale

“Hey Google, come posso ottimizzare il mio sito?”.
Nell’agosto 2013 Whatsapp rende possibile l’invio di messaggi vocali e da quel momento “parlare” con dispositivi mobili è diventata la nuova frontiera tecnologica. Dopo la piattaforma di messaggistica istantanea, Amazon, Apple, Google e molti altri hanno implementato la possibilità di parlare coi dispositivi degli utenti, la cosiddetta ricerca vocale.

ricerca-vocale

 

Che cos’è la ricerca vocale:

Che cos’è esattamente? La voice search (o vocal search) permette agli utenti di cercare ciò di cui hanno bisogno sulla rete senza dover utilizzare la tastiera.

Quante volte ci è capitato di essere di fretta e chiedere a voce a Google dove fosse la banca o il fornitore più vicino? Fermiamoci un attimo ad osservare quanto il mondo sta velocizzando i suoi ritmi, “Pronunciamo 150 parole al minuto, riusciamo a scriverne 40” dichiarava il Sole 24 ore in un suo articolo del 2020, ad oggi anche scrivere un termine di ricerca è diventato una perdita di tempo. Le richieste vocali applicate ai dispositivi mobili, agli elettrodomestici, al mondo automotive non è una realtà così lontana.

Perciò... quanto è importante per un’azienda conoscere questa nuova frontiera del mondo digital? Molto. Quanto è importante per una azienda avere la possibilità di essere trovata anche tramite ricerca vocale? Fondamentale.

 

Un po’ di dati

Chi la usa di più? Secondo il bilancio annuale di Deloitte, multinazionale specializzata nella revisione e consulenza, l’Italia è prima tra gli stati europei per l'utilizzo della ricerca vocale con 10 punti al di sopra della media europea, inoltre dai dati emerge come i lavoratori, sempre molto indaffarati, la usino più degli altri (35% contro il 20% per chi non lavora).

Per cosa viene usata principalmente la ricerca vocale? Al secondo posto nella classifica delle funzionalità più usate dagli italiani, dopo il suggerimento di testo, troviamo, infatti, quelle che facilitano gli spostamenti in auto. Il 49% di chi la usa lo fa per ricercare informazioni, il 48% per chiamare un contatto della rubrica e il 27% per richiedere aggiornamenti sul meteo o scrivere ad un contatto.

 

Quali sono i vantaggi?

È importante avere contenuti indicizzati all’interno del proprio sito, perchè:

  1. L’utente può trovare immediatamente ciò che sta cercando, soprattutto quando è in mobilità. Infatti, cliccando sull’icona “Microfono” e parlando, l’utente può fare una domanda a Google e ricevere una risposta vocale (Google legge le prime righe di testo che appaiono sui risultati di ricerca).
  2. L’ottimizzazione per la ricerca vocale contribuisce a migliorare il posizionamento organico del sito sulla SERP.
  3. Consente all’azienda di avere un vantaggio competitivo rispetto a chi non ha implementato la VEO (Vocal Engine Optimization) e, di conseguenza, è in grado di soddisfare un bisogno prima dei competitor.
  4. Dimostra che la propria azienda è al passo con i nuovi algoritmi di Google.

Per rendere il proprio sito ancora più competitivo questa è la strada da seguire. L’ottimizzazione per la ricerca vocale contribuisce a rendere il sito web strutturato al 100% e, contemporaneamente, consente all’azienda di migliorare il suo livello di servizio.

 

Problemi di un sito non ottimizzato

Oggi la ricerca di un termine su Google presenta una lista di 10 risultati, i primi posti vengono occupati dai siti più aggiornati e conformi agli algoritmi Google. Un’azienda che non prende in considerazione l’ottimizzazione VEO difficilmente sarà in prima pagina.

Il futuro si prosptetta ancora meno roseo per chi non dà importanza all’ottimizzazione vocale in quanto per i dispositivi mobile sono visibili solo tre risultati sulla schermata e solo un risultato viene comunicato dagli altoparlanti intelligenti.

Da questa analisi si capisce come la finestra di risultati presentati sarà sempre più ridotta. Essere tra i primi significa guadagnarsi il click dell’utente. Da qui l’importanza che i brand comincino a prepararsi e a creare le migliori strategie Voice Search Optimization. Entro 2 anni la concorrenza sarà ancora più spietata, bisogna essere preparati.

 

La SEO

Durante la fase di progettazione, è buona norma utilizzare un linguaggio che si avvicini il più possibile a quello degli utenti perchè Google BERT (l’ultimo algoritmo per la ricerca vocale) premia quei siti che parlano la lingua dei lettori.

A cosa porterà tutto ciò? L’algoritmo renderà la concorrenza ancora più agguerrita, l’obiettivo a lungo termine di Google è quello di portare dei risultati di ricerca il più precisi possibili in modo da soddisfare esattamente la richiesta dell’utente.

Se non hai già implementato sul tuo sito la possibilità di essere trovato anche tramite ricerca vocale, cosa aspetti? Parlane con il tuo professionista di fiducia oppure, se desideri approfondire questo tema, non esitare a contattarci! Saremo felici di offrirti un caffè e di analizzare insieme lo stato dell’arte del tuo sito web.

 

 

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