Commissionare un Progetto Web: da dove partire

È tempo di rinnovare il sito web aziendale: meglio avvalersi di risorse interne o chiedere il supporto di agenzie esterne? Cerchiamo di capire meglio quale via percorrere e cosa non bisogna lasciare al caso.

 

1. Abbiamo le competenze per creare un sito competitivo?

Se l’azienda è ben strutturata, con un reparto IT autonomo, è probabile che il team sia tecnicamente in grado di creare un sito web. In questi casi, potrebbe essere utile chiedere il supporto di una web agency solo per alcune fasi del progetto, come la creazione del layout grafico,  la realizzazione dei testi o per una consulenza SEO.

Se, invece, l’azienda non ha un ufficio IT, è opportuno affidarsi a un team di professionisti, in grado di creare un sito esteticamente gradevole e funzionale, in grado di comunicare correttamente l’azienda e la sua offerta alle persone giuste.

 

2. Che linee guida dobbiamo seguire?

Non esistono due siti uguali: ogni azienda ha esigenze, offerte, storie e relazioni diverse, che devono essere ben riconoscibili anche in rete. Inoltre, un sito web deve anche:

  • Essere navigabile, sia da mobile che desktop
  • Essere raggiungibile dai visitatori, che lo devono trovare tramite i motori di ricerca
  • Trasmettere contenuti chiari e non ripetitivi
  • Essere visitato dai visitatori “giusti”, dai potenziali clienti
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3. Siamo in grado di posizionare correttamente il sito web?

Tra le risorse necessarie per  la realizzazione di un sito web, essenziale è la figura del SEO specialist. Sarà lui che si occuperà di rendere il sito “ben posizionabile” nei motori di ricerca: si occuperà di definire quale sia la parola chiave principale del sito web, di come realizzare contenuti pertinenti alla keyword e di definire l’architettura corretta dei meta-tag.
Se l’azienda non dispone di questa professionalità, è utile interpellare un esperto per una consulenza personalizzata.

 

4. Siamo in grado di creare siti web adatti a qualsiasi mercato?

Molto spesso le aziende sono presenti all’interno di mercati internazionali e desiderano tradurre il sito web nelle lingue dei diversi clienti.
La fase di traduzione di un sito web è piuttosto delicata: non basta tradurre le varie pagine, occorre tenere presente che le leve commerciali, le tecniche di posizionamento e il background culturale possono essere diversi dai nostri (in gergo, questa operazione viene chiamata "localizzazione"). È importante, quindi, chiedersi se sia sufficiente tradurre il sito o se sia il caso di creare contenuti diversi per mercati diversi. La scelta non è universale, ma va elaborata una strategia comunicativa adatta alle esigenze di business aziendali.

 

5. Siamo in grado di comprendere il nostro visitatore e guidarlo verso le informazioni che servono? Siamo in grado di capire i messaggi corretti da trasmettere attraverso il sito?

La risposta a queste domande è un lavoro di analisi comunicativa che può essere svolta in maniera più o meno approfondita. Piccoli accorgimenti nel modo di strutturare i contenuti possono fare la differenza.

 

Questi sono alcuni spunti da tenere in considerazione quando si decide di creare o rinnovare un sito web.
Per eventuali approfondimenti, ti invitiamo nel nostro ufficio per una chiacchierata senza impegno!

 

Ilaria Boschetto
(Linkedin)

 

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