Data-Driven Marketing: cosa significa e perchè può diventare la chiave del successo della tua azienda

Oggi, sempre più spesso si sente parlare di data-driven company, data-driven decision making, data-driven marketing e via dicendo. Data-driven, che tradotto letteralmente significa “basato sui dati”, “guidato dai dati”.

Ok, ma concretamente che cosa vuol dire? È vero che queste due parole possono rivelarsi la chiave del successo della tua azienda? La risposta è SI e nelle prossime righe vi spiegheremo il perché.

data-driven
 

Data-driven: una panoramica

Il data-driven è un approccio aziendale che si basa su tre concetti:

  1. L’adozione o implementazione di strumenti/piattaforme capaci di processare i dati aziendali
  2. Il progressivo sviluppo di competenze e abilità che permettano alle persone di leggere, interpretare e comprendere i dati
  3. L’assimilazione di una cultura aziendale basata sui dati.

Questo significa che l’azienda che adotta il dato come pilastro della sua filosofia sarà in grado di prendere decisioni migliori, ossia basate su un dato rilevabile ed oggettivo e non su impressioni, sensazioni o gusti personali.

Mai come in questi anni le aziende sono sommerse dai dati. Il quantitativo di dati raccolti è enorme e, di conseguenza, complicato e difficile da gestire. Basti pensare che una famosa ricerca di NewVantage Partner ha rilevato che il 98,6% degli executive conferma che la propria azienda ambisce a una cultura data-driven, ma solamente il 32,4% afferma di esserci riuscito. Facile a dirsi, ma non tanto a farsi.

Ecco perché sono nate tante soluzioni di Business Intelligence e piattaforme digitali (come il nostro BQUADRO) che hanno l’obiettivo di fornire all’azienda degli strumenti capaci di supportarle nella raccolta, nell’analisi e nella comprensione dei dati.

Questi strumenti, accanto ad attività di formazione mirate e allo sviluppo di una cultura del dato a tutti i livelli, consentono piano piano all’intera organizzazione di trasformarsi in data-driven company.

 

Cosa significa adottare una strategia di marketing data-driven

Il data-driven marketing è una modalità di lavoro che sfrutta le potenzialità dell’uso dei dati per comprendere meglio (e, nel migliore dei casi, prevedere) i bisogni dei clienti, per strutturare campagne di marketing one-to-one.

Se fino a poco tempo fa le aziende si limitavano a raggiungere un determinato target di persone con un messaggio mirato all’intero target (one-to-many), oggi l’azienda può comunicare al singolo, perché è in grado di capire cosa ha bisogno realmente in un determinato momento.

Questo si traduce, ad esempio, in realizzazione di newsletter ad hoc, messaggi pubblicitari mirati, contenuti informativi utili e capaci di rispondere esattamente alle domande dei potenziali clienti. Concretamente, significa progettare campagne marketing più efficaci, capaci di generare conversioni maggiori e capaci di rispettare gli obiettivi prefissati.

 

Data-driven marketing: quali dati considerare?

Tra i dati “più interessanti” da raccogliere e analizzare ci sono quelli relativi alle abitudini delle persone: abitudini di acquisto, interessi, geolocalizzazione e caratteristiche socio demografiche.

I dati sugli utenti possono essere recuperati da canali diversi: social network, strumenti di analisi dei comportamenti di navigazione, dei comportamenti di acquisto, strumenti che consentono di misurare l’engagement nei confronti di specifiche campagne marketing e così via. Ma non solo. Anche i dati provenienti da canali fisici possono rivelarsi estremamente utili: qual'è l’importo di uno scrontrino medio? Quante volte le persone si recano mediamente a fare la spesa? Che prodotti non mancano mai nei loro carrelli? Le informazioni che possono essere raccolte anche nel mondo offline non dovrebbero essere sottovalutate.

 

Data-driven marketing: cosa puoi fare nella tua azienda?

Come si inizia a strutturare campagne marketing basate sui dati? In primis, progettando una strategia di marketing olistica, che parta dalla definizione degli obiettivi dei prossimi sei mesi e che si concluda con la definizione dei kpi da monitorare costantemente per controllare il rendimento delle campagne.

Sicuramente, nel corso degli anni la tua azienda ha già accumulato una mole di dati utili al marketing, che possano essere utilizzati per definire i buyer persona e per individuare i canali e i messaggi più adatti per iniziare ad instaurare una comunicazione one-to-one con ognuno di loro.

La definizione della strategia di marketing e il piano marketing sono i due momenti più cruciali e, se la tua azienda è alla prima esperienza (o se vuoi capire come migliorarli) contattaci per una consulenza! Saremo felici di fare la tua conoscenza!

 

Fonti: NewVantage Partner

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