DEM vs newsletter: qual è la differenza?

L’email marketing è uno degli strumenti storicamente più utilizzati nel web marketing e più apprezzati dalle aziende, perché (spesso) è meno oneroso rispetto ad altri tool, è immediato (soprattutto se viene comparato alla posta cartacea), è semplice da tracciare e consente di inviare messaggi one-to-one, personalizzati completamente in base al tipo di destinatario del messaggio.

I messaggi che possono essere inviati tramite email sono tanti e spesso i non esperti li confondono.

In questo post vogliamo fare un po' di chiarezza.

dem o newsletter
 

Newsletter: la mail informativa


La newsletter è un messaggio puramente informativo, che viene inviato periodicamente dalle aziende per mantenere vivo il rapporto con i suoi contatti (clienti, lead, fornitori, partner e qualsiasi altro tipo di contatto) e per fidelizzarli.

Tre caratteristiche:

  1. Brand reputation: la realizzazione di una newsletter professionale, curata sia a livello stilistico che testuale, capace di tradurre nel formato mail la brand image aziendale contribuisce a fissare, nella mente del lettore, una percezione positiva dell'azienda (abbiamo già affrontato l’argomento qui)
  2. Aumento del traffico: la newsletter ha come obiettivo principale quello di stimolare il traffico organico del sito web perché ogni contenuto inserito in una newsletter dovrebbe essere un link che porta il lettore ad approfondire il tema proposto sul sito/blog aziendale
  3. Tempistiche di invio: il successo di una newsletter dipende anche dalle tempistiche di invio (ogni quanto va inviata una newsletter? Una volta al mese? Due?)

 

DEM: la mail diretta

La DEM (Direct Email Marketing) è una mail commerciale push, che serve per inviare promozioni, offerte speciali, sconti e qualsiasi altro tipo di iniziativa commerciale.

A differenza della newsletter (dove è possibile segmentare il target ad ogni invio), le DEM vengono inviate a target ben profilati, segmentati in maniera netta (es. determinate offerte vengono inviate solo ai destinatari under40, perché l’offerta è valida solo per i trentenni, un codice sconto è inviato solo ai nuovi iscritti alla newsletter o a chi non ha acquistato niente dall'eshop negli ultimi sei mesi).

L’obiettivo principale di una DEM è la conversione: che sia l’utilizzo di un codice sconto, l’adesione ad una promozione, l’acquisizione di un lead, o la risposta ad un sondaggio, le direct email marketing invitano il destinatario a svolgere un’azione (direttamente cliccando sulla mail o un’azione da compiere “al di fuori” della mail).

La differenza principale tra DEM e newsletter è proprio questa. Anche se la newsletter può contenere delle CTA (inviti all’azione), questi non sono mail l’obiettivo ultimo della campagna. Nel caso delle DEM, invece, ne sono l’obiettivo primario.

 

In entrambi i casi, l’unico modo per capire l’efficacia della campagna inviata sta nell’analisi dei risultati ottenuti. Tasso di apertura delle mail, numero di clic, numero di disiscritti, orari di apertura, tasso di conversione sono alcuni dei KPI che vengono normalmente monitorati per stabilire il successo dell’invio.
Tuttavia, essere esaustivi in questo caso non è possibile. Ogni campagna di email marketing, che risponde ad obiettivi diversi e a target diversi, deve essere analizzata selezionando di volta in volta i KPI da monitorare.

Il supporto di un professionista qui fa la differenza. Se, da un lato, può aiutare l’azienda in fase di progettazione del messaggio, diventa fondamentale per aiutarla a leggere i dati e a stabilire se e come le campagne intraprese possono essere migliorate.

Se ti abbiamo messo il tarlo nelle orecchie e desideri chiederci qualcosa di più, scrivici! Saremo felici di aiutarti a progettare campagne di email marketing più efficaci e capaci di centrare il bersaglio!
 

Font: emailmarketingtools.it

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