Email Marketing 2019: il report di MailUp

Dopo un anno di studio, MailUp presenta l’Osservatorio Statistico 2019, l’analisi che fa il punto sull’Email Marketing. I dati analizzati durante tutto il 2018 mettono in luce un duplice miglioramento. Nel complesso, le aperture totali sono aumentate del +12,7% e il tasso di click del +7,8%, su un totale di più di 13 miliardi di mail analizzate, riconducibili a più di 11.000 clienti MailUp.

funnel marketing
 

Panoramica 2018: il tasso di engagement

L’engagement è la metrica che misura il tasso di successo di una mail, il livello di interesse, di coinvolgimento che ha suscitato nei destinatari del messaggio.

Confrontando i dati del 2018 con quelli del 2017, è emerso un progressivo miglioramento. Il volume di invii è aumentato di circa mezzo miliardo e la percentuale di recapito della mail si è confermata ai livelli precedenti (98% nel 2017 e 97,3% nel 2018).

Il bounce rate permanente (tecnicamente hard bounce e mail block) si attesta ad un livello inferiore allo 0,3%, mentre i soft bounce (dovuti, ad esempio, alle caselle di posta piene o ad un indirizzo temporaneamente non raggiungibile), si attestano attorno al 2,6%.

Sul fronte delle aperture, il miglioramento è netto: dal 19,2% del 2017 al 21,1% del 2018. Sul fronte dei click, invece, il miglioramento è passato dal 2,4% al 2,6%. Questa metrica risulta particolarmente rilevante ai fini dell’engagement: se le aperture indicano il livello di rilevanza dei messaggi all’interno della mailbox dei destinatari, i click indicano il livello di rilevanza del messaggio una volta che la mail è stata aperta.

Tuttavia, analizzare le singole metriche non basta. Aperture, cllick, orari di apertura... tutti i KPI vanno studiati nel loro complesso per capire quanto un messaggio sia stato ben recepito dai destinatari. Tutti questi dati, però, ci dicono una cosa: la fiducia nel canale email sta aumentando, soprattutto nel settore B2B. Il tasso di apertura medio cresce del +12,7% rispetto al 2017 e questo è dovuto a diversi fattori.

In primis, nel B2B la prevalenza delle comunicazioni ha un’impronta informativa: approfondimenti di settore, novità normative, analisi di mercato, presentazioni di nuovi cataloghi, case study sono alcuni degli argomenti che vengono trattati nelle newsletter B2B.

Inoltre, le mail B2B vengono utilizzate come comunicazioni utili tra azienda e cliente: il rinnovo di una garanzia, la manutenzione programmata, l’invio delle nuove documentazioni tecniche di un prodotto sono 3 esempi di come una mail B2B diventi estremamente funzionale, utile e necessaria per nutrire la realizione cliente-azienda nel medio e lungo periodo.

La regola fondamentale, però, è evitare il “fai da te”. L’efficacia di una strategia di Email Marketing B2B sta in una pubblicazione regolare, con contenuti diversi, con tempistiche efficienti. Adottando strumenti di misurazione e di marketing automation, la gestione di quest’attività diventa più semplice, più organizzata e capace di fornire delle informazioni analitiche post-invio, che aiutano l’azienda a migliorarsi invio dopo invio.

Se desideri scoprire come organizzare una campagna di Email Marketing efficace per la tua azienda, contattaci quando vuoi!

 

Ilaria Boschetto

(Linkedin)

 

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