La psicologia dei colori nel marketing digitale

Quali sono i colori “giusti” da usare sul web? Quali sensazioni suscitano i diversi colori sullo spettatore (alias, consumatore)? Quali colori è opportuno usare per vendere di più? Per rispondere a questa domanda, bisogna fare appello alla psicologia dei colori nel marketing, una vera e propria disciplina essenziale per il business di ogni azienda.

psicologia dei colori
 

Esiste, infatti, un legame profondo tra chi guarda, il colore e l’emozione che suscita. Ad ogni colore, ad ogni sfumatura, le persone percepiscono sensazioni differenti. Facciamo solo qualche esempio:

  • Chi osserva il colore giallo prova sensazioni di felicità
  • I toni grigi sono associati alle sensazioni di ansia e di depressione
  • Il blu scuro è il colore scelto come rappresentativo dai soggetti che provano forti sensazioni di ansia
  • Il blu chiaro e il celeste sono scelti come rappresentativi dai soggetti che non provano ansia o depressione

Ad ogni colore, quindi, vengono associate sensazioni precise (all’interno di una determinata cultura e area geografica) e la psicologia dei colori nel marketing è quella materia che studia come le aziende dovrebbero inserire in modo strategico i colori all’interno della loro strategia di comunicazione.

Di seguito, facciamo un veloce elenco dei principali colori e della psicologia a cui sono associati nella cultura occidentale:

  • bianco: è il colore delle divinità e rappresenta saggezza, spiritualità, pulizia, bontà, purezza. Solitamente, viene usato nel servizi pubblici o privati che trattano le materie di igiene. Nel web design, comunica minimalismo, assenza di superfluo. Raramente viene utilizzato all’interno dei marchi perché non riesce ad imprimere nel brand una personalità decisa, ma lo lega necessariamente ai concetti di semplicità, purezza e trasparenza.
  • giallo: è il colore del sole e rappresenta gioia, ottimismo, speranza, intelligenza. È un colore vivace, associato spesso all’infanzia e particolarmente efficace per comunicare con i bambini. In alcuni casi, è sinonimo di economicità e, per questa ragione, viene usato da quei brand che desiderano comunicare che un prodotto non è molto costoso.
  • arancione: è un colore energico, associato ai temi legati al coraggio, all’ambizione, alla comprensione, all’equilibrio. Viene usato per comunicare ottimismo, ma si sconsiglia di associarlo ai brand di lusso, troppo tradizionali o seri, perché non estremamente istituzionale.
  • rosso: è il colore del sangue e del cuore e veicola sensazioni legate alla passionalità, alla forza, all’amore per eccellenza, alla volonta, alla rabbia e all’aggressività. Colore con significati ambivalenti, attira l’attenzione dello spettatore in modo esclusivo. Nel web design, viene usato con parsimonia e solo in elementi di dettaglio, ma è un’ottima scelta quando si desidera comunicare un prodotto/servizio che si distingue dalla massa.
  • rosa: è il colore che comunica affetto, gentilezza, innocenza, delicatezza. Usato negli anni soprattutto nei brand che si rivolgono ad un target femminile, viene utilizzato anche nel mondo dell’infanzia.
  • viola: è un colore dal significato fortissimo. È il colore della ricchezza, dell’opulenza, della nobiltà, della creatività, della saggezza, della spiritualità. Se abbinato al mondo femminile, comunica sensualità, mentre se viene associato al maschile, simboleggia il lusso. Viene poco utilizzato all’interno dei loghi per i fortissimi significati che emana e per la nicchia di target a cui si rivolge.
  • verde: è  il colore della speranza, dell’equilibrio, della fertilità, della salute, della guarigione. Viene utilizzato spesso nella cromoterapia per migliorare l’umore dei pazienti, e viene scelto  spesso nel settore sanitario e alimentare. Le tonalità più luminose comunicano crescita, vitalità, rinnovamento, mentre il colore verse molto forte è storicamente associato all’opulenza, alla ricchezza e all’abbondanza, fino ad arrivare ai significati negativi di gelosia, invidia, rancore (es. essere verdi di rabbia).
  • blu: è sinonimo di relax, rilassamento, armonia, calma, stabilità. Utilizzato dai brand più istituzionali, comunica un senso di fiducia e lealtà nel rapporto azienda-cliente. In certe tonalità, si associa alla tristezza e alla depressione.
  • marrone: è il colore della terra e porta con sé sensazioni di emotività, sensualità e benessere. Viene associato spesso ai brand legati alla natura, al biologico, al “mangiare sano”.
  • nero: è il simbolo di mistero, autorità, potere, rispetto. Usato spesso nei brand di lusso, emana raffinatezza, minimalismo, esclusività. Colore prediletto nel settore moda, si sposa perfettamente con il bianco, suo contrario e l’oro.

I colori e le loro sfumature incidono in modo molto forte nelle scelte dei consumatori, perché suscitano emozioni ben precise, radicate nei secoli e risultanti di un percorso artistico, culturale radicati in modo molto profondo nella mente delle persone che appartengono alla stessa cultura. Ecco perché quando un’azienda deve progettare la propria brand identity deve prestare un’attenzione strategica ai colori che utilizza, ma non solo. In ogni elemento che fa parte della strategia di comunicazione di un’azienda occorre prestare attenzione all’utilizzo del colore: dalle cta del sito web alla newsletter, dalla comunicazione sui social network fino alle offerte commerciali.

 

Se ti abbiamo incuriosito non fermarti alla lettura. Contattaci e saremo felici di analizzare come la tua azienda utilizza i colori all’interno della strategia di comunicazione!

 

 

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