“Mobile First”, il punto d’ingresso dei consumatori

Al giorno d’oggi il mondo digitale si è trasferito quasi interamente nel palmo della mano. Le persone utilizzano i propri dispositivi mobili per vivere meglio la loro quotidianità: sfogliare un quotidiano, ricercare la posizione di un negozio, acquisire informazioni relativamente ad un prodotto, gestire le proprie relazioni, organizzare la propria giornata e così via. Il dispositivo mobile, ormai, è diventato parte integrante della vita di ogni persona, sia nella sua sfera privata che professionale. Ecco perchè progettare un sito web ritenendo che l’ottimizzazione mobile sia da fare “alla fine” non ha senso, semplicemente perché i dispositivi desktop non sono più gli strumenti più utilizzati dalle persone. Per fare (quasi tutto) si utilizza lo smartphone.

responsive

 

Ecco cosa significa “Mobile first”: progettare e sviluppare siti e piattaforme tenendo presenti le esigenze che gli utenti hanno quando navigano da un dispositivo mobile, prima che da desktop.

 

Il cosiddetto “responsive”, non è un pezzo di puzzle da gestire nella fase finale di un progetto di realizzazione del sito.È l’aspetto primario e più importante da tenere in considerazione. Essere mobile first significa organizzare i contenuti in modo che siano facilmente leggibili, che gli elementi cliccabili di una pagina web lo siano effettivamente anche da mobile, che i contenuti superflui vengano omessi, che i font, i colori e tutti gli elementi grafici che compongono un sito debbano essere equilibrati e, soprattutto, che anche nel mobile siano presenti tutte le funzionalità per completare le operazioni necessarie che l’utente desidera effettuare (ad esempio, l’acquisto di un prodotto da un ecommerce).

 

Le esigenze dei nuovi consumatori


Che cosa ha scatenato la corsa al mobile? I social network. Sono loro che hanno ridefinito la socialità, il bisogno di connettività continua, la necessità di reperire le informazioni velocemente (si pensi, ad esempio, all’utilità di Twitter in condizioni di emergenza e in situazioni di guerra).


Il consumatore di oggi ha esigenze ben precise e tutte passano per i dispositivi mobili. Si pensi solo al processo di acquisto di un prodotto. Prima di acquistare un prodotto (anche in negozi fisici), i futuri acquirenti si informano online. Su modelli, su caratteristiche tecniche, su varianti disponibili e su qualsiasi aspetto che possa condizionare il loro acquisto.

Lo dimostrano anche i dati dell’ultimo “Report Digital 2020” di We Are Social. "Quasi 3 utenti internet su 4 (74%) hanno acquistato prodotti online nell'ultimo mese con device mobili, che superano desktop e laptop attestandosi al 52% di device share per pagamenti online: è la prima volta che registriamo questo sorpasso".

 

Il “mobile first”: come fare scacco matto ai competitor


Cambiano le esigenze dei consumatori, ma cambia anche la soglia d’attenzione. Nel mobile, non supera i 3 secondi. In questo arco di tempo, l’utente deve riuscire a recuperare tutte le informazioni che sta cercando su un sito web. Se le trova, sarà incentivato a continuare la sua navigazione per cercare ulteriori dettagli. Se non le trova, le ricercherà su un sito di un competitor. E questa è la cosa peggiore che possa capitarci, sia se stiamo parlando di un ecommerce, sia se stiamo parlando di piattaforme complesse.


Indipendentemente dalla complessità del progetto e dal tipo di settore aziendale, la partita si gioca quasi sempre sull’accessibilità delle soluzioni da mobile. Ecco perché, se stai progettando un nuovo sito web, un nuovo ecommerce o una soluzione più complessa volta ad ottimizzare dei processi aziendali, rivolgiti ad un partner che sappia mettere al centro le esigenze dei tuoi potenziali clienti, soprattutto quando navigano da mobile.

 

Se desideri approfondire questi temi davanti ad un caffè e capire come puoi trasformare il tuo progetto digitale in un progetto mobile first, contattaci senza impegno al n. 0444 14 96 867 o scrivici a [email protected] senza impegno! Saremo felici di fare la tua conoscenza e di offrirti un buon caffè!

 

 

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