Profetizziamo: come sarà il futuro del marketing?

Quest’estate, mentre i comuni mortali erano in spiaggia, Google ha organizzato il Google Marketig Next, un evento sulla pubblicità e sull’e-commerce. Durante quest’incontro, i massimi esperti del settore hanno discusso sulle utlime tendenze e sulle forze che stanno plasmando il futuro del marketing. In particolare, sono emersi 4 concetti chiave, di cui le aziende non possono non tenere conto e che influenzeranno le loro azioni di marketing dei prossimi mesi.

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In generale, le User Experience diventeranno sempre più pertinenti, raffinate, precise e questo perchè le aspettative delle persone si alzano in continuazione. Di conseguenza, le aziende hanno bisogno di tecnologie e dati per poter soddisfare quest’esigenza, ma soprattutto devono capire che:

 

Il modo in cui le persone ricevono assistenza cambierà

Oggi, il mobile è entrato così tanto nella quotidianità delle persone che i dispositivi vengono utilizzati soprattutto nei momenti che contano, ossia quando cercano informazioni, quando hanno bisogno di trovare delle indicazioni stradali per raggiungere una destinazione, di trovare dati su che cosa fare in un dato luogo o su che cosa acquistare. E questi momenti aumenteranno sempre di più e, mano a mano che si moltiplicheranno, gli utenti si aspetteranno di ricevere interazioni sempre più utili e personali nel corso dei loro percorsi di ricerca ed acquisto. 

Non solo. Sta cambiando anche il modo in cui gli utenti ricevono assistenza. Basti pensare che nell’app Google, il 20% delle ricerche sono vocali e questo significa che si sta passando dalla classica digitazione sui dispositivi ad un’interazione vocale. E questo è solo l’inizio.

 

Gli acquirenti hanno bisogno di un'esperienza sui dispositivi mobili più fluida

Se da un lato i consumatori alzano l’asticella, dall’altra i professionisti del marketing hanno il dovere di sensibilizzare i loro clienti: la presenza mobile deve essere sempre più ottimizzata per arrivare al successo. In primis, quello che conta è la velocità: un sito web può avere una gallery fenomenale, o delle call-to-action irresistibili, ma se i tempi di caricamento sono troppo lunghi, gli utenti lo abbandoneranno.

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Dopo un’analisi che Google ha compiuto su un campione di 900.000 pagine di destinazione di annunci per dispositivi mobili in 126 Paesi, sono stati definiti nuovi benchmark di settore per la velocità ottimale delle pagine sui dispositivi cellulari. E questo perchè ogni istante è vitale per trattenere un utente su un sito web. Basti pensare che per ogni secondo di ritardo nel caricamento di una pagina per dispositivi mobili, le conversioni possono diminuire fino al 20%. Questo, per le aziende, significa Perdita. Perdita di contatti, di opportunità e di vendite.

 

La linea di confine tra offline e online non esiste più

È un dato di fatto. Le esperienze online arricchiscono e completano la quotidianità offline, ma allo stesso tempo non possono sostituirsi alla fisicità. Online ed offline sono due facce della stessa medaglia, sono due dimensioni che si completano a vicenda ed oggi, fare a meno di una delle due impoverirebbe la vita nel suo complesso.

Questo, però, comporta un aumento di complessità analitica: il processo d’acquisto è tutt’altro che lineare, ma è essenziale poter analizzarlo nel suo complesso per poter garantire User Experience sempre più personali e valutare l’efficacia degli investimenti di marketing sostenute dalle aziende. Analisi cross-channel e cross-device aiuteranno a colmare il gap informativo tra mondo digitale e fisico e questo è possibile grazie alle tecnologie di mappatura e di machine-learning più evolute.

 

Le aspettative relative alla pubblicità si faranno sempre più raffinate

Fornire assistenza puntuale e personale ai consumatori significa raggiungerli nel momento giusto con i messaggi giusti. Grazie alla marketing automation, oggi è possibile creare campagne su misura e misurare in modo concreto macro e micro-obiettivi di marketing.

In futuro, l’utilizzo dei dati, combinati all’automazione e agli strumenti di machine learning apriranno nuovi scenari per il mondo del marketing. Da un lato, la pubblicità e i messaggi promozionali si trasformeranno da elementi invasivi e disturbanti in informazioni utili e personalizzate. Dall’altro, le aziende potranno investire meglio le proprie risorse in campagne capaci di raggiungere l’obiettivo in minor tempo, con minor costi e con risultati migliori.

 

 

Riepiloghiamo

La vita quotidiana è onnicomprensiva. Online e offline, lavoro e svago, vita privata e vita civile: l’uomo è al contempo lavoratore e cittadino, padre e figlio, acquirente e consumatore. Tutte queste vite che una persona sperimenta ogni giorno si spalmano contemporaneamente in una dimensione contemporaneamente digitale e fisica. Ecco che al lavoro una persona riceve un SMS dal negozio di scarpe perchè è attiva una promozione del 50% se entro sabato si recherà al negozio in via Rossi ad acquistare un paio di scarpe nuove, ma mentre sta facendo la fila in cassa scrive una mail per dare conferma ai suoi colleghi che parteciperà alla prossima call con la filiale di Milano. Nel frattempo, ha attivato il riscaldamento, così questa sera quando tornerà a casa troverà un ambiente caldo ed accogliente.

Stiamo entrando in un’era in cui l’uomo ha modificato il modo con cui “sta nel mondo”. E questo cambia le prospettive di tutti. Nessuno escluso.

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E la tua, di vita? Come sta cambiando? Stai percependo questo cambiamento? Faccelo sapere condividendo sui social questo post e inviandoci i tuoi commenti!

 

Fonte: thinkwithgoogle.com

llaria Boschetto
(Linkedin)

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