Prorogato il credito d’imposta 2020 per la formazione 4.0: tutti i dettagli

Con il disegno di Legge di Bilancio 2020 è stata confermata la proroga, per l’anno 2020, del credito d’imposta per le spese di formazione nell’ambito delle tecnologie 4.0. Il credito d’imposta per la Formazione 4.0 è un’agevolazione rivolta a tutte le imprese che desiderano cogliere le opportunità di formare i propri dipendenti in materia tecnologica ed abbracciare la sfida della Digital Transformation. Il bonus è destinato a qualsiasi impresa residente nel territorio italiano e agli enti non commerciali, indipendentemente dall’attività esercitata, dalla natura giuridica, dalle dimensioni, dal regime contabile dalle modalità di determinazione del reddito.

 

Nuovi requisiti di accesso

La prima novità introdotta con la Legge di Bilancio 2020 riguarda i requisiti di accesso. Se, infatti, attualmente la disciplina preclude il bonus alle imprese in difficoltà, dal 2020 non saranno ammesse al credito d’imposta le imprese destinatarie di sanzioni interdittive (art. 9, comma 2, del D.Lgs. n. 231/2001). L’impresa, inoltre, deve risultare in regola con le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali nei confronti dei lavoratori. Altra novità introdotta nel 2020 riguarda gli enti formatori. Le attività formative possono essere organizzate dall’impresa con proprio personale docente, oppure con personale esterno, assistito da un tutor interno. In alternativa, la formazione può essere svolta da soggetti esterni ed accreditati, da università pubbliche e private, da istituti tecnici superiori, oppure tramite strumenti di e-learning. Altra novità riguarda la misura del credito d’imposta e i limiti massimi annuali spettanti alla singola impresa. Con la Legge di Bilancio 2020, l’incentivo sarà pari a:

  • 50% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 300.000 euro, per le PMI
  • 40% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 250.000 euro, per le medie imprese
  • 30% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 250.000 euro, per le grandi imprese.

 

Attività ammissibili

Il credito d’imposta può essere utilizzato per l’acquisizione o il consolidamento delle competenze in materia delle tecnologie 4.0. In particolare:

  • big data e data analysis
  • cloud, fog computing e cyber security
  • sistemi cyber-fisici, simulazione, prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione, realtà aumentata e realtà virtuale
  • robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina
  • stampa 3D
  • Iot e integrazione digitale dei processi aziendali.

La proroga del bonus 4.0 è un’occasione chiave per le aziende che desiderano perfezionare le conoscenze e le competenze dei propri lavoratori in ambito digitale e per continuare il proprio percorso verso la Digital Transformation. Se desideri capire come accedere al credito d’imposta, contattaci! Ti metteremo in contatto con un nostro partner, esperto in materia di credito d’imposta, che ti saprà dare tutto il supporto di cui hai bisogno.

 

 

Ilaria Boschetto

(Linkedin)

 

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